RADIO COMPANY GOES VISUAL, BY AXEL!

RADIO COMPANY è la prima Radio Locale in Veneto e copre anche il Friuli Venezia Giulia. Cliente AXEL TECHNOLOGY dal 2010  e utilizzatore di VJPRO dal 2015.

Interviste e scritto di Claudio Astorri

Da sinistra Andrea Rossini (Project Manager), Mauro Tonello (Direttore Artistico), Anacleto Comin (Il Presidente) e Devis Comin (l’Amministratore).

Entrare nella sede di Radio Company significa respirare Radio. Sei accolto e subito noti l’atteggiamento delle persone: grande professionalità in un ambiente creativo. Si coglie l’intensità della preparazione per il servizio al pubblico ma anche per quello ai clienti pubblicitari. Tanti spazi, tanti studi, tante sfide ma quell’idea mai sopita di Laboratorio delle Idee in cui anche i dettagli minori hanno la loro importanza, spesso determinante.

Arrivo all’incontro con Radio Company dopo una osservazione piacevolmente prolungata della sua Visual Radio, sviluppata con tecnologia AXEL, disponibile via WEB ma anche sui canali 116 e 119 del Digitale Terrestre TV per Friuli Venezia-Giulia, Trentino Alto-Adige e Veneto. Ottima sincronizzazione con la Radio 24/7, effetti spettacolari, mixaggi video, pubblicità ad hoc per la Visual Radio. E molto altro…

 

 

Segreti?

La parola chiave di Company è Gruppo. Gruppo Industriale. Radio Company è connessa al Gruppo Sphera Holding che vede nella propria Trend Comunicazione il motore eccellente dei ricavi locali anche di altre 5 grandi emittenti del Nord-Est; è collegata inoltre all’azionariato di TeamRadio, la concessionaria di pubblicità nazionale condivisa con altri Editori Radio Locali dalla forte presenza territoriale. Attività Industriali.

Radio Company è poi un Gruppo di Persone, a partire da quelle all’ascolto: 1.400.000 individui la seguono settimanalmente di cui 457.000 giornalmente. Sono ascoltatori serviti da decine di dipendenti e collaboratori. Il Gruppo dirigente a Noventa Padovana (PD), nel cuore di quel Veneto che la Radio domina negli ascolti, si presenta e incontro Anacleto Comin, Devis Comin, Mauro Tonello e Andrea Rossini. Persone Eccellenti.

D: Quali sono gli obiettivi che vi siete posti per la Visual Radio?

R – Anacleto Comin (Il Presidente): “Quando il nostro gruppo pensa a dei progetti lo fa a 360°, curandosi di tutti gli aspetti. Ci anima la passione, la voglia di fare e ovviamente consideriamo attentamente la parte economica che deve farci rientrare degli investimenti e remunerare le persone che lavorano. Così è stato ed è anche per la Visual Radio, per la nostra Televisione, fatta a modo nostro perché è la Radio che si vede in TV; abbiamo creato un progetto di vendita commerciale ad hoc e raccogliamo già dei buoni risultati”.

R – Andrea Rossini (il Project Manager della Visual Radio): “È cambiato lo scenario dei media. È arrivato Internet prepotentemente ma è cambiato anche il modo di fruire del contenuto. Le vendite di nuovi apparecchi Radio sono scarse e l’utenza commerciale, anche quella dei grandi centri, dei negozi e delle attività considera sempre di più l’uso a scopo di diffusione e di animazione della Televisione. Avere la Visual Radio ci permette tra le tante cose di essere disponibili e fruibili da quel tipo di circuito estremamente interessante”.

DJPro Classic – Broadcast Radio Automation

D – Quali sono state le aree di investimento più rilevanti?

R – Devis Comin (l’Amministratore): “Una delle voci è certamente l’acquisizione dei canali TV. Poi e contrariamente alla Radio per la televisione ci vuole tanto tempo. Personale specializzato,hardware di una certa qualità. Comunque l’investimento più rilevante è quello sulle persone. Mentre l’hardware lo si acquista e lo si ammortizza, le persone devono svolgere ricerche in continuazione, adeguarsi ai continui cambiamenti, rimanere aggiornate sulla frontiera delle novità”.

R- Anacleto Comin: “Abbiamo cominciato con Axel Technology, l’azienda di Giuseppe Vaccari, e abbiamo acquisito il software dell’azienda per fare televisione. E lo abbiamo portato insieme alle competenze dell’azienda bolognese a sviluppare la Visual Radio. Oggi siamo particolarmente soddisfatti della sua operatività”.

D – In passato sei stato tra i primi a introdurre gli SMS in Radio e poi anche gli audio da WhatsApp. Andrea, tu sei oggi il project manager della Visual Radio. CI racconti in cosa consiste la tua attività?

R – Andrea Rossini: “Ho cominciato il progetto Radio Company TV da zero. Su un foglio di carta mi sono dato delle priorità. Ho dovuto prima di tutto pareggiare l’archivio musicale di Radio Company che è composto di circa 23.000 brani. Non mi sono dato l’obiettivo di verificare o realizzare tutte le video clip prima della partenza della messa in onda perché alla fine non saremmo mai partiti. Ho deciso di stare al passo con i log della Radio e con gli aggiornamenti della Playlist giorno per giorno. Si parla tanto di Visual Radio ma quelle effettive in Italia si contano forse sul palmo di una mano; si tratta molto spesso di semplici canali musicali TV ed è comprensibile per la difficoltà e l’impegno necessari a una sincronia totale. Arrivato a 2.500 video clip mi sono occupato dei jingle e dell’immagine di stazione da codificare ed esprimere nella forma di immagini. Anche per quest’altra componente del lavoro è stato necessario qualche mesetto. Ma alla fine avevo tutti gli elementi editoriali per pareggiare Radio e televisione e con l’aiuto di Axel Technology ho messo in opera il mio mosaico. È stato quindi caricato tutto il lavoro, si sono verificati tutti i flussi di lavoro. E si è partiti. Ora Radio e televisione sono un tutt’uno, sono inscindibili. Poi mi occupo anche di alcune iniziative del palinsesto come la classifica dei 40 brani più ballati che viene montata in audio e video e trasmessa alle 24 del sabato notte”.

D – Ci potete offrire una sintesi delle funzionalità tecniche della Visual Radio in uso?  

R – Andrea Rossini: “Si, preciso che ho voluto imprimere delle personalizzazioni alla Visual Radio. Di fatto utilizziamo il sistema di Axel Technology con l’aggiunta di alcuni applicativi nostri, di produzione interna. Il principio, uno dei comandamenti che ci siamo dati, è che tutto deve essere automatizzato. Chi è in regia alla Radio deve di fatto continuare a occuparsi della messa in onda senza impegno aggiuntivo. Siamo anche riusciti a realizzare delle attività interessanti come mixare i video, cosa che nessuno svolge sulle Visual Radio; lo spazio “90 Is Back” ne è dimostrazione poiché si tratta di 42 fasce giornaliere tutte già premontate in audio e in video, quindi sincronizzate. La sfida della Visual Radio è appena cominciata e vi sono delle sotto-sfide tutte ancora da scoprire e da gestire; quella del mixare i video è solo una delle tante. Da un punto di vista strettamente tecnico internamente alla televisione lavoriamo con lo standard del formato HD. Il segnale esce attraverso 2 convertitori; da lì viene spedito ai nostri provider, a chi ripete il nostro contenuto a livello digitale. E viene inviato in formato SD. Sarebbe troppo gravoso trasferire il segnale in HD ma con questo standard è effettuata tutta la lavorazione interna è in HD”.

D – Avete pensato ad espandere come segnale la copertura della Visual Radio oltre i confini del Tri-Veneto?

R – Anacleto Comin: “Ci abbiamo riflettuto ma riteniamo che sia più opportuno mantenere Radio e TV sostanzialmente sulla stessa copertura di territorio. La televisione deve essere complementare alla Radio. Portarla in giro per l’Italia diventa una cosa a metà”.

D – Da un punto di vista editoriale e artistico quali sono le implicazioni della Visual Radio?

R – Mauro Tonello (il Direttore Artistico) – La Visual Radio nasce anche dalla constatazione che nelle abitazioni sia in atto una forte riduzione degli apparecchi Radio a beneficio della convergenza di fruizione sulla Televisione e su altri device. La televisione è sempre meno tubo catodico e sempre di più terminale digitale. Inoltre anche nei locali pubblici, nei momenti di pausa o di acquisto, è un accompagnamento importante. Essendo Radio Company una emittente musicale con dei contenuti di intrattenimento relativamente leggeri ma con una forte interattività, l’esperienza della Visual Radio rafforza il legame tra pubblico e conduzione. L’impegno che ho voluto assumere è quello di mantenere la nostra velocità anche in televisione. Ho pensato che cogliere questa grande opportunità, che comporta grande lavoro, richieda anche personale più qualificato e ho selezionato per i nuovi ingressi tecnici con competenze anche televisive oltre che Radiofoniche.

D – Come è stato portare i conduttori alla Visual Radio?

R – Mauro Tonello – Non è stato facile all’inizio; ad alcuni poteva perfino suonare come una bestemmia il fatto che dei conduttori Radio andassero in televisione. La filosofia consolidata del mezzo fa riferimento all’immaginazione, alla magia e ciò potrebbe apparire in contrasto con la Visual Radio. Dopo una fase di adattamento i conduttori hanno però compreso il grande vantaggio della visibilità. Oggi sono riconosciuti per strada. E quindi si stanno impegnando molto e si prestano volentieri. Ho comunque raccomandato la completa naturalezza della gestione Radiofonica. Non è cambiata l’impostazione della stazione. C’è solo, diciamo, un Grande Fratello. L’unica difficoltà si è avuta con il nuovo studio a carattere Radiotelevisivo, molto più spazioso e in cui la posizione del tecnico di regia è molto distante e non è più separata da vetri o altro come un tempo; questa novità ha richiesto in effetti un lavoro di adattamento ambientale, ma nulla di complesso. Per noi comunque la Visual Radio si traduce in effetti soltanto positivi se non molto positivi.

D – E… I Social Network nella Visual Radio?

R – Andrea Rossini: “Il nostro Social preferito è proprio WhatsApp che ha raccolto l’eredità dell’SMS con la differenza che le persone non inviano solo un messaggio di testo ma proprio un audio. Gli altri Social li usiamo nel senso contrario, si tratta un po’ delle nostre vetrine su cui proiettiamo i post e la comunicazione che ci interessa. Il nostro pubblico è alla guida, sta lavorando, non può aprire un computer o agire sullo SmartPhone; l’immediatezza del semplice messaggio audio è impareggiabile.”.

D – Quali sono i benefici dell’operatività della Visual Radio verso i clienti pubblicitari?

R – Anacleto Comin: “Noi siamo partiti anni fa con un modo nuovo di porci alla clientela. Da diversi anni facciamo consulenza. Per questa ragione chi fa consulenza deve avere delle motivazioni per approcciarsi ai clienti e cercare di risolvere i loro problemi di marketing. Abbiamo con la Visual Radio dato forza al nostro farci vedere, alla nostra presenza, anche nell’interesse dei clienti; oggi devi essere ovunque, nelle piazze, negli eventi, su Facebook, sui Social. Inoltre approcciamo i clienti in modo attivo anche per quanto concerne la comunicazione proponendo la realizzazione degli spot in versione audio ma anche in quella video, facendo e mostrando entrambe le versioni”.